Descrizione
Si è riunito questa mattina, 24 settembre, alle ore 11, il Consiglio comunale di Lacco Ameno, convocato in seduta ordinaria in seconda convocazione presso la Sala consiliare. La seduta, alla quale hanno partecipato i 13 componenti del Consiglio comunale tra maggioranza e minoranza, si è conclusa dopo circa un’ora di lavori. Tre i punti iscritti all’ordine del giorno, tutti esaminati dall’assemblea. Il Consiglio comunale ha innanzitutto proceduto alla nomina del Revisore dei Conti per il triennio 2026-2029, prendendo atto della designazione effettuata dalla Prefettura di Napoli attraverso la procedura di sorteggio. Il nuovo Revisore dei Conti è il dottor Marco Scarfato. L’atto ha riguardato anche la determinazione del relativo compenso. Il secondo punto ha riguardato la nomina dei componenti della Commissione comunale per l’aggiornamento degli albi dei giudici popolari delle Corti d’Assise e delle Corti d’Assise d’Appello. Per la maggioranza è stato individuato il consigliere Domenico De Siano, mentre per la minoranza è stata indicata il consigliere Carla Tufano. In qualità di componenti supplenti sono stati individuati il consigliere William Vespoli per la maggioranza e il consigliere Giovanni De Siano per la minoranza. La deliberazione è stata approvata all’unanimità, così come il terzo punto all’ordine del giorno. Il Consiglio comunale ha infatti deliberato l’adesione alla richiesta promossa dall’ANCI per la tutela del diritto all’abitazione, con particolare riferimento alla sospensione delle demolizioni delle abitazioni di necessità e alla definizione di una disciplina nazionale che assicuri una graduazione nell’esecuzione degli ordini di demolizione. La proposta nasce dalla richiesta dell’Associazione Popolare “Casa Mia” e pone all’attenzione delle istituzioni il tema delle conseguenze sociali delle procedure di demolizione, soprattutto quando queste interessano nuclei familiari che dispongono dell’immobile quale unica abitazione. Con l’adesione deliberata dal Consiglio, il Comune di Lacco Ameno sostiene la richiesta rivolta all’ANCI affinché venga promossa un’iniziativa istituzionale presso il Governo e il Parlamento finalizzata all’introduzione di criteri oggettivi e uniformi per la graduazione degli interventi demolitori, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità abitativa e sociale. L’iniziativa, come evidenziato nella proposta sottoposta al Consiglio, non mette in discussione il principio di legalità urbanistica né l’esecuzione delle decisioni dell’autorità giudiziaria, ma chiede una disciplina nazionale capace di tenere insieme il ripristino della legalità e la tutela dei diritti fondamentali della persona, evitando che l’esecuzione delle demolizioni determini ulteriori emergenze abitative.
La deliberazione prevede inoltre la trasmissione dell’atto alla Presidenza dell’ANCI nazionale e all’ANCI Campania, affinché il Comune possa sostenere l’iniziativa sul piano istituzionale. Con la seduta odierna il Consiglio comunale ha quindi portato a compimento tutti i tre punti iscritti all’ordine del giorno, con un voto unanime sui due provvedimenti di carattere istituzionale e sociale sottoposti all’assemblea.
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Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 18:20