Descrizione
Portare il patrimonio archeologico oltre i confini del museo e trasformarlo in una concreta opportunità di promozione turistica. È questo l’obiettivo con cui il Comune di Lacco Ameno e il Museo Archeologico di Pithecusae prenderanno parte alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, al “Next” ex Tabacchificio, nel Comune di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, presso lo spazio espositivo della Città Metropolitana di Napoli. La partecipazione avverrà nell’ambito dell’iniziativa della Città Metropolitana di Napoli «Adotta un bene archeologico», nata per favorire la conoscenza del patrimonio archeologico diffuso e promuovere nuove forme di collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e imprese.
Per Lacco Ameno si tratta di un’importante occasione per rafforzare la presenza del territorio nei circuiti del turismo culturale e internazionale. Rispetto alle precedenti partecipazioni, l’Amministrazione comunale ha scelto di puntare su una proposta più articolata, capace di mettere in relazione il patrimonio archeologico con il paesaggio, le tradizioni, l’offerta turistica e le eccellenze produttive dell’isola. Il progetto presentato dal Comune è stato selezionato per tutte e tre le linee programmatiche previste: l’area espositiva per l’intera durata della manifestazione, gli Archeoincontri e l’ArcheoIncoming, dedicato al confronto con gli operatori del mercato turistico. Venerdì 30 ottobre, nell’ambito degli Archeoincontri, sarà presentata la conferenza «Il paesaggio culturale millenario di Lacco Ameno», curata dalla dottoressa Mariangela Catuogno, archeologa e referente scientifica per la valorizzazione del Museo Archeologico di Pithecusae. Sabato 31 ottobre, invece, spazio all’ArcheoIncoming, con la presentazione del progetto «Pithecusae: dalla scoperta archeologica al prodotto turistico». L’iniziativa prevede una proposta audiovisiva che, attraverso immagini, video e narrazione, illustrerà le potenzialità del patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico di Lacco Ameno, con l’obiettivo di costruire esperienze e itinerari turistici rivolti a diverse tipologie di visitatori. Un’occasione di particolare rilievo sarà rappresentata dall’incontro con buyer internazionali selezionati da ENIT, provenienti da Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, oltre che con operatori nazionali specializzati nel turismo archeologico. Un confronto che potrà contribuire a far conoscere la destinazione Lacco Ameno a nuovi interlocutori professionali e a sviluppare opportunità di promozione e commercializzazione dell'offerta locale. La novità più significativa della partecipazione di quest’anno riguarda il coinvolgimento diretto di alcune realtà produttive dell’isola: le Cantine Tommasone, le Cantine Crateca e l’azienda Marificio. Il percorso è stato sviluppato attraverso un’interlocuzione con la Città Metropolitana di Napoli e un lavoro preparatorio mirato a costruire una proposta capace di valorizzare, in maniera integrata, le diverse componenti dell’identità territoriale. Il racconto che Lacco Ameno porterà a Paestum partirà dalle testimonianze dell’antica Pithecusae, dalla storia della Coppa di Nestore e dal ruolo dei primi insediamenti greci nel Mediterraneo, per arrivare alle produzioni enogastronomiche contemporanee e alle tecniche innovative di lavorazione del pesce.
Un filo conduttore che unisce passato e presente e che punta a presentare l’isola non soltanto come custode di un patrimonio storico di straordinario valore, ma come una destinazione capace di offrire esperienze culturali, naturalistiche, termali ed enogastronomiche complementari.
«La partecipazione alla Borsa di Paestum rappresenta una grande opportunità per Lacco Ameno. Abbiamo scelto di affiancare alla valorizzazione del nostro patrimonio archeologico il coinvolgimento delle imprese che esprimono la qualità e l’identità del territorio. Le Cantine Tommasone, le Cantine Crateca e l’azienda Marificio sono parte di un sistema di eccellenze che, insieme all’Amministrazione comunale, può contribuire a costruire un’offerta turistica più ricca e competitiva. Vogliamo che la nostra storia diventi anche una possibilità concreta di sviluppo, capace di proiettare Lacco Ameno e l’intera isola verso una dimensione turistica più ampia, con nuove relazioni, nuove opportunità e una maggiore capacità di attrarre visitatori durante tutto l’anno. Crediamo che unire le nostre eccellenze per aprire nuove prospettive sia la strada da percorrere», dichiara il sindaco di Lacco Ameno, Senatore Domenico De Siano.
È questo il senso della presenza di Lacco Ameno alla BMTA: fare del patrimonio archeologico un punto di partenza per una strategia di sviluppo che metta in rete cultura, turismo e attività produttive. Il Museo Archeologico di Pithecusae, Villa Arbusto e le altre risorse del territorio diventano così parte di un racconto unitario, nel quale la storia millenaria dell’isola dialoga con le competenze e le produzioni del presente. La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, appuntamento internazionale dedicato alla promozione delle destinazioni archeologiche e alla valorizzazione di parchi e musei, offre in questo senso un contesto privilegiato per avviare nuove relazioni con operatori, istituzioni e professionisti del settore. L’obiettivo del Comune di Lacco Ameno è dare un forte impulso al turismo archeologico, integrandolo con le altre vocazioni del territorio e trasformando il patrimonio culturale in una risorsa capace di generare nuove opportunità di promozione, sviluppo economico e destagionalizzazione.
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Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026, 10:37